Il shaku, unità di lunghezza
Il shaku vale esattamente dieci trentatreesimi di metro, ossia 303,03 millimetri. È la lunghezza di base del sistema tradizionale giapponese, abbastanza vicina al piede da essere tradotta così e mai uguale a esso.
Ci sono stati due shaku, e confonderli costa un quarto. Quello del falegname, il kanejaku, è quello qui sopra; quello del drappiere, il kujirajaku, chiamato così dai righelli in fanone di balena in cui lo si tagliava, vale 25/66 di metro, 378,79 millimetri, esattamente un quarto in più. La legge del 1891 li ha tenuti entrambi, il primo per l'edilizia e il secondo per la stoffa: una lunghezza di kimono e una lunghezza di trave date in shaku non sono lo stesso shaku.
Il shaku nelle altre unità
| 1 shaku | 0,00030303 km |
| 1 shaku | 0,30303 m |
| 1 shaku | 30,303 cm |
| 1 shaku | 303,03 mm |
| 1 shaku | 0,000188294 mi |
| 1 shaku | 0,331398 yd |
| 1 shaku | 0,994194 ft |
| 1 shaku | 11,9303 in |
| 1 shaku | 0,000163623 nmi |
| 1 shaku | 3,0303 dm |
| 1 shaku | 303.030 µm |
| 1 shaku | 0,165699 ftm |
| 1 shaku | 10 sun |
| 1 shaku | 0,166667 ken |
| 1 shaku | 0,0000771605 ri |
Domande frequenti
Quanti shaku ci sono in un metro?
Tre e tre decimi esatti, sicché trentatré shaku fanno dieci metri tondi: la legge del 1891 ha legato il sistema giapponese al metro con questo rapporto e non il contrario. Rispetto al piede, lo shaku ne vale 0,994194, sei millesimi in meno, e una trave di dieci piedi misura 10,06 shaku. Su un pezzo non si vede, su un'intera capriata sì.
Il chi cinese e il ja coreano sono shaku?
Il ja coreano lo è, avendo la Corea ripreso gli stessi dieci trentatreesimi di metro. Il chi cinese no: la metrificazione ne ha fatto un terzo di metro tondo, 333,33 millimetri, il che lo rende più lungo dello shaku di esattamente un sun. Due disegni che portano entrambi 十尺 non descrivono la stessa stanza, 3,0303 metri in Giappone contro 3,3333 in Cina, trenta centimetri di scarto.
Perché la squadra del falegname giapponese porta due graduazioni?
Perché il dorso del sashigane non misura ciò che misura la faccia. La graduazione del dorso, il kakume, è ingrandita della radice di due: posata di traverso su un tronco, dà direttamente il lato della più grossa trave quadrata che se ne può ricavare, senza un calcolo. Alcune squadre aggiungono il marume, diviso per pi greco, che legge un diametro su una circonferenza. Lo shaku non è solo una lunghezza, è uno strumento di calcolo, ed è questo che lo ha tenuto in vita contro il metro nei cantieri.