Il sun, unità di lunghezza
Il sun vale esattamente un trentatreesimo di metro, ossia 30,3 millimetri, il decimo del shaku. È l'unità in cui un artigiano giapponese indica uno spessore o una piccola larghezza.
Sopravvive là dove la metricazione non è arrivata: la legge del 1958 sul controllo delle armi da fuoco e delle spade classifica le lame per lunghezza, e il mestiere continua a darle in shaku e in sun. Sotto un shaku la lama è un tantō, fra uno e due un wakizashi, oltre due shaku, ossia oltre 60,6 centimetri, una katana. Una lama detta di due shaku e tre sun misura 69,7 centimetri, e nessun catalogo la scrive altrimenti.
Il sun nelle altre unità
| 1 sun | 0,000030303 km |
| 1 sun | 0,030303 m |
| 1 sun | 3,0303 cm |
| 1 sun | 30,303 mm |
| 1 sun | 0,0000188294 mi |
| 1 sun | 0,0331398 yd |
| 1 sun | 0,0994194 ft |
| 1 sun | 1,19303 in |
| 1 sun | 0,0000163623 nmi |
| 1 sun | 0,30303 dm |
| 1 sun | 30.303 µm |
| 1 sun | 0,0165699 ftm |
| 1 sun | 0,1 shaku |
| 1 sun | 0,0166667 ken |
| 1 sun | 0,00000771605 ri |
Domande frequenti
Il sun è il pollice giapponese?
Così lo si traduce, ed è nettamente più grande: il sun vale 1,19303 pollici, quasi un quinto in più, e il pollice vale solo 0,8382 sun. Una tavola venduta come spessa un pollice su un catalogo americano e un sun su uno giapponese differiscono di quasi cinque millimetri, il che si vede all'incastro.
Che cosa sono il bu e il rin?
Il decimo e il centesimo del sun, cioè 3,0303 e 0,30303 millimetri. Il bu è quello ancora in uso: gli scalpelli e i ferri da pialla giapponesi si vendono a bu, e uno scalpello da otto bu ha 24,2 millimetri di larghezza di lama. La parola non nomina una lunghezza ma una parte, e nomina il decimo anche su altre scale, dal tasso d'interesse al titolo di una lega.
Il cun cinese è un sun?
Porta lo stesso carattere e non lo stesso valore: la metrificazione cinese lo ha fissato a un trentesimo di metro, 33,33 millimetri, il decimo del chi. E in agopuntura smette del tutto di essere una lunghezza fissa. Lì il cun è proporzionale al paziente, preso dalla larghezza del suo pollice o dal dodicesimo della distanza fra due punti ossei, sicché un punto a tre cun sopra la caviglia non cade nello stesso posto su due corpi.