Il qirat, unità di superficie egiziana
Il qirat vale esattamente 175 metri quadrati, cioè un ventiquattresimo del feddan egiziano. È l'unità che i titoli di proprietà egiziani adoperano non appena un lotto è più piccolo di un campo.
La terra egiziana si conta in base 24, e per due volte di seguito: un feddan tiene 24 qirat, un qirat tiene 24 sahm da 7,29 metri quadrati, sicché un titolo porta tre numeri incatenati come ore e minuti, salvo che ogni scalino divide per 24 e non per 60. Quel ventiquattresimo viene da lontano: il solido romano si spezzava in 24 siliquae, il keration dei greci, il seme di carrubo il cui nome è arrivato all'arabo come qirat e in Europa come carato. L'abitudine è sopravvissuta alla moneta in due posti insieme, nel carato che misura il titolo dell'oro su 24 e nel qirat che spartisce il feddan.
Il qirat nelle altre unità
| 1 qirat | 0,000175 km² |
| 1 qirat | 0,0175 ha |
| 1 qirat | 1,75 a |
| 1 qirat | 175 m² |
| 1 qirat | 1.750.000 cm² |
| 1 qirat | 0,0000675679 mi² |
| 1 qirat | 0,0432434 ac |
| 1 qirat | 1884 ft² |
| 1 qirat | 271.251 in² |
| 1 qirat | 209,298 yd² |
| 1 qirat | 175.000.000 mm² |
| 1 qirat | 0,175 dunum |
| 1 qirat | 52,9375 tsubo |
| 1 qirat | 0,0416667 feddan |
| 1 qirat | 0,109375 rai |
| 1 qirat | 52,9375 pyeong |
| 1 qirat | 1,72974 guntha |
| 1 qirat | 4,32434 cent |
| 1 qirat | 0,345948 kanal |
Domande frequenti
Quanti metri quadrati fa un qirat?
175 esatti, cioè un quadrato di 13,23 metri di lato. L'ettaro ne contiene 57,14 e il feddan 24. L'acro ne contiene solo 23,13, e quello 0,87 di qirat che manca, 153 metri quadrati, è tutta la differenza fra acro e feddan.
Che cosa sta sotto il qirat?
Il sahm, ventiquattresimo di qirat, 7,29 metri quadrati, quindi 576 sahm in un feddan. I titoli e i rilevamenti agricoli egiziani portano tutti e tre: un lotto scritto 2 feddan 12 qirat 8 sahm copre 10 558 metri quadrati, poiché 12 qirat fanno esattamente mezzo feddan.
Il qirat della terra è il carato del diamante?
No. Uno è una superficie di 175 metri quadrati, l'altro una massa di 200 milligrammi, e in comune hanno solo la parola. Discendono entrambi dal seme di carrubo che i greci chiamavano keration e che serviva a pesare la moneta spicciola: ne occorrevano 24 per un solido romano. È quel ventiquattresimo che oggi misura il titolo dell'oro e che spartisce il feddan.